Home / Gastronomia / Non è l’assenza di errori in sala a fare la differenza: conta come vengono gestiti

Non è l’assenza di errori in sala a fare la differenza: conta come vengono gestiti

C’è un equivoco, nel mondo della ristorazione, che vale la pena smontare: l’idea che una sala ben gestita sia una sala nella quale tutto fila sempre liscio. Nessun tavolo aspetta. Nessun ospite si lamenta. Nessun piatto torna indietro. Nessuna prenotazione crea problemi. Nessun cameriere commette un errore. La cucina consegna esattamente nei tempi previsti e il servizio procede come un meccanismo perfetto. Sulla carta è il modello ideale. Nella realtà, è quasi un’illusione. Un ristorante è un organismo vivo. E una sala forte non è quella dove non succede mai niente: è quella in cui, quando succede qualcosa, qualcuno se ne accorge, interviene e riesce a riportare equilibrio senza trasmettere tensione agli ospiti.

Leggi anche

La qualità si misura anche nella gestione dell’imprevisto

Durante un servizio possono verificarsi decine di situazioni imprevedibili. Un tavolo arriva in anticipo, un altro è in ritardo. Una comanda viene modificata. Un ospite segnala un’allergia all’ultimo momento. Un piatto richiede più tempo del previsto. Una prenotazione si presenta con una persona in più. Un bicchiere si rompe. Una portata viene dimenticata. Sono eventi normali della ristorazione.

La qualità del personale di sala si vede quando il servizio si complica Imprevisti, ritardi, modifiche ed errori sono eventi del tutto
Tagged: