
di Marta Serafini
La denuncia del consigliere presidenziale Beskrestnov: Kiev dipende dalla rete di Musk anche per i suoi droni a medio raggio
DALLA NOSTRA INVIATA
KIEV – Dopo una nuova notte di attacchi missilistici russi sulla capitale che hanno fatto quattro vittime e le polemiche sull’ipotesi che Trump abbia dato l’ordine di fermare le informazioni di intelligence, l’Ucraina ha visto restringersi l’accesso a Starlink senza alcun preavviso. A denunciarlo è Serhii «Flash» Beskrestnov, consigliere presidenziale, secondo cui SpaceX ha introdotto limiti di velocità sui terminali in movimento: la restrizione riguarda il pacchetto militare StarShield e impone un tetto di 160 km/h. Diverse missioni militari ne sono state gravemente compromesse.
Il peso della misura è rilevante: Kiev dipende dalla rete satellitare di Elon Musk per numerose applicazioni, compresi i droni a medio raggio con cui colpisce la logistica russa nei territori occupati. Una fonte del ministero della Difesa ha confermato che i limiti sono stati rilevati e che se ne sta indagando la causa.
Il sospetto, però, è politico. Per Beskrestnov l’azione «non può essere una coincidenza» ed è collegata alla situazione attuale: negli stessi giorni gli Stati Uniti hanno minacciato di sospendere intelligence e altri




