
di Redazione Esteri
Ancora non chiare le cause dello scoppio nel villaggio di Kaung Tat, vicino al confine con la Cina: la zona è controllata dalle milizie Ta’ang, che si scontrano con i militari
Un’esplosione di origine per ora ignota ha ucciso decine di persone, e ne ha ferite molte altre, in un villaggio in Myanmar: lo ha riportato la Bbc. Secondo l’emittente britannica le vittime sono 55, di cui 25 donne e 30 uomini. Il villaggio, Kaung Tat, fa parte della zona di Namkham, nello Stato di Shan, vicino al confine con la Cina. Cioè in una zona controllata dai ribelli dell’esercito di Liberazione Nazionale Ta’ang (Tnla), che combatte aspramente con l’esercito ufficiale della giunta militare. Alcuni abitanti del villaggio hanno scritto sui social di aver pensato a un attacco aereo.
Centinaia di case sono state distrutte, riporta la Bbc. Molte delle prime testimonianze dalla zona – che è difficile da raggiungere – parlano anche di un deposito di materiali esplosivi poco lontano dal villaggio, da dove probabilmente può essere partita l’esplosione.
…Notizia in aggiornamento…
31 maggio 2026 ( modifica il 31 maggio 2026 | 19:47)
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