La storia di Murgo affonda le sue radici nella metà dell’Ottocento, quando nel 1860 vengono impiantati i primi vigneti nella tenuta situata alle pendici dell’Etna, nel territorio di Santa Venerina. In origine la proprietà apparteneva al senatore Luigi Gravina, figura di rilievo del periodo post-unitario, che utilizzava la tenuta come residenza estiva. Successivamente, attraverso passaggi ereditari, la proprietà entra a far parte della famiglia Scammacca del Murgo, che ne diventa custode e interprete fino a oggi. Un momento decisivo arriva tra il 1969 e il 1970, quando viene avviato un importante processo di rinnovamento del vigneto: il paesaggio agricolo viene trasformato con la creazione di terrazze e impianti moderni a spalliera, rendendo possibile una viticoltura più razionale e qualitativa.
La tenuta Murgo a Santa Venerina, adagiata sulle pendici orientali dell’Etna
Nel 1982 avviene il primo imbottigliamento ufficiale dell’azienda, segnando l’ingresso nel mercato del vino. Pochi anni dopo, nel 1989, prende vita il primo spumante metodo classico a base Nerello Mascalese, che viene commercializzato nel 1991, anticipando una delle intuizioni più distintive della storia aziendale diventando anche il primo spumante siciliano da uve autoctone. Nel corso degli anni




