
di Redazione Online
La Procura Generale di Milano sta acquisendo in Uruguay la sentenza di adozione di un bimbo da parte di Nicole Minetti e del compagno, per verificarne la veridicità
Una procedura «altamente irregolare». Dopo l’esplosione, in Italia, del caso della grazia concessa a Nicole Minetti, si moltiplicano anche in Uruguay – dove Minetti vive con il compagno, Giuseppe Cipriani – le inchieste della stampa sulle procedure che hanno portato all’adozione di un bambino da parte della coppia.
A Montevideo si moltiplicano in particolare le indiscrezioni circa la passata cattiva gestione dell’Inau, l’Istituto per l’Infanzia e l’Adolescenza – l’ente cioè che regola le adozioni in Uruguay: una fonte vicina all’organizzazione ha dichiarato a La Diaria, un media locale, che l’adozione del bambino «è sempre stata considerata altamente irregolare».
Secondo la catena tv locale Telenoche, il procedimento di adozione è stato avviato nel 2020 e si è concluso il 15 febbraio 2023 con l’affidamento definitivo del minore, dopo aver espletato tutte le fasi giudiziarie previste dalla normativa vigente.
Il bambino sarebbe stato abbandonato dai genitori biologici al momento della nascita e per tre anni l’Inau non è riuscito a rintracciare altri familiari. Di fronte a tale situazione, l’ente ha




