
di Lorenzo Nicolao
L’assemblea annuale dei soci si è confrontata sulle cifre dell’anno trascorso. Preoccupano l’instabilità geopolitica e la difficile congiuntura economica
«Fare sistema è l’unica risposta possibile alla complessità del periodo storico che stiamo vivendo». Si traduce così la volontà di Latte Trento, la cooperativa lattiero casearia guidata dal presidente Renato Costa e dal direttore generale Sergio Paoli, di reagire alla difficoltà del momento, che si riflette nei numeri dell’andamento di bilancio 2025. Ieri, 28 aprile, l’assemblea annuale dei soci si è confrontata sulle cifre dell’anno trascorso. Il 2025 era cominciato molto bene, è stato evidenziato, tanto che l’anno è stato archiviato con un risultato positivo. Il totale dei ricavi ha raggiunto la cifra di 72 milioni e 205 mila euro, in crescita nel confronto con lo stesso dato di dodici mesi prima che era stato di 66 milioni e 229 mila euro
L’instabilità geopolitica e la congiuntura economica
Preoccupano invece l’instabilità geopolitica e la generale difficile congiuntura economica, con i segnali di peggioramento rilevati negli ultimi mesi, come il calo dei consumi, la riduzione dei prezzi e la difficoltà di collocamento del prodotto, che hanno portato un aumento delle giacenze in magazzino. Il bilancio dell’anno passato




