
Gran debutto per il biopic nei cinema italiani e non solo: negli Stati Uniti è la pellicola di maggior successo del suo genere
Andrea Fiori
27 aprile – 12:24 – MILANO
Il weekend del 23-26 aprile ha segnato un momento di svolta per il cinema mondiale grazie al debutto di Michael, il biopic dedicato al Re del Pop diretto da Antoine Fuqua. Nonostante un’accoglienza della critica piuttosto fredda (con un punteggio del 38% su Rotten Tomatoes), il pubblico ha risposto con un entusiasmo travolgente, premiando l’interpretazione di Jaafar Jackson, nipote del “king”, con ottimi voti all’uscita dalle sale (CinemaScore “A-“)
debutto da record per michael—
In Italia, Michael (distribuito da Universal) ha letteralmente scosso il mercato, incassando 5.311.687 euro nel classico weekend di quattro giorni. Se si considera l’uscita anticipata a mercoledì 22 aprile, il totale sale a oltre 6,4 milioni di euro, con una media per cinema straordinaria di 8.172 euro. Questo exploit ha trascinato l’intero settore, facendo segnare un +55% rispetto allo scorso fine settimana.
Il confronto con altri biopic di successo evidenzia la portata del fenomeno: Michael 6,4 milioni, Bohemian Rhapsody (2018) 5,5 milioni,




