680 CV bastano (eccome) quando sono messi così
Quindi l’auto ideale per divertirti qui ha tanti cavalli e un assetto che non ti spacca le ossa, ma che non è nemmeno troppo morbido. Detto, fatto: la Continental GT S è l’arma perfetta per quest’isola, tanto isolata quanto rigogliosa e popolata di petrolhead.
Ha una spinta pazzesca, questa Conti, che non ti fa affatto rimpiangere quei 100 CV in meno rispetto alle sorelle maggiori: di potenza ne ha da vendere e l’erogazione è perfetta per un’auto di questo tipo. In Sport ti incolla al sedile e ti toglie il fiato coi suoi 930 Nm e la spinta, istantanea ma non brusca, della parte elettrica (190 CV).
Allunga in scioltezza con una progressione pazzesca a ogni andatura e, con il doppia frizione a otto rapporti con paddle al volante, ti puoi divertire parecchio. Soprattutto se scegli lo scarico Akrapovic (11.775 euro), che in scalata e in rilascio borbotta come quello di un’ignorantissima hot hatch.
Sport quando serve, gran turismo quando vuoi
Il suono è coinvolgente, ma non sgarbato, e permea bello potente nell’abitacolo senza però rovinarne il confort. Come non intacca la comodità di viaggio nemmeno l’assetto nella sua taratura più rigida:




