
di Redazione Online
La sparatoria nel famoso sito archeologico precolombiano. Il responsabile, che si è ucciso, identificato come Julio Cesar Jasso, 27 anni, messicano. La persona ferita più giovane ha 6 anni, la più anziana 61
Un uomo armato in piedi in cima a una delle storiche piramidi nel sito archeologico di Teotihuacan in Messico ha aperto il fuoco verso i turisti: il bilancio provvisorio è di un morto e 13 feriti. La vittima è una cittadina canadese.
Il responsabile è stato identificato come Julio Cesar Jasso, 27 anni, messicano. Jasso è poi morto per una ferita da arma da fuoco autoinflitta, hanno detto le autorità. La sparatoria è avvenuta lunedì 20 aprile.
Gli agenti di sicurezza hanno trovato una pistola, un coltello e munizioni. Il governo dello Stato del Messico ha confermato il 27enne ha agito da solo, al momento dunque non ci sarebbe alcun complice legato alla tentata strage.
Il governo locale ha dichiarato che diversi turisti sono caduti quando sono iniziati gli spari, alcuni mentre stavano salendo sulle piramidi. Secondo le autorità locali, tra le persone ricoverate in ospedale per le cure ci sono sei americani, tre colombiani, un russo, due brasiliani e




