
Il Presidente della Repubblica francese vuole a tutti i costi blindare il campioncino vincitore del Tour dei Paesi Baschi considerato l’erede di Pogacar. E non è la prima volta che interviene direttamente su questioni sportive come fosse un affare di stato…
Giù le mani da Paul Seixas. Come con Kylian Mbappé nel 2022, lo sport può diventare affare di stato. Soprattutto se si parla di fenomeni e se c’è Emmanuel Macron di mezzo. Come appunto con il ciclista 19enne, reduce dalla vittoria del Tour dei Paesi Baschi, la prima per un francese in una World Tour dal 2007. Abbastanza dunque per far alzare la cresta al mondo dello sport d’Oltralpe, e spingere il capo di Stato a intervenire per blindare il giovane considerato l’erede in pectore di Tadeji Pogacar. Un campioncino che naturalmente fa gola a tante squadre. Per Macron, però, Seixas deve restare in Francia e magari provare a vincere il Tour de France, valorizzando i colori patrii.




