
di Enrica Roddolo
L’inviato Usa, Jeff Landry lunedì a un business summit: operazione di charme, degli affari. A febbraio il viaggio del re nelle terre del Commonwealth danese
A bordo del Royal Yacht Dannebrog, all’ancora a Copenaghen, i reali di Danimarca la regina Mary di origini australiana e re Frederik X hanno dato il via nei giorni scorsi alla stagione delle traversate via mare.
Una tradizione amata prima di loro dalla regina Margrethe che nei giorni scorsi dopo un infarto è stata curata in ospedale, ma ora continuerà al convalescenza a casa. Proprio il Royal Yacht, in anni di servizio via mare, ha spesso fatto rotta verso l’isola fra i ghiacci contesa dagli Stati Uniti dove è atterrato in settimana l’inviato di Donald Trump, Jeff Landry che ha preso parte lunedì a un business summit: operazione di charme, degli affari.
«Per noi esiste una sola linea. È rossa, bianca e blu. Bisogna ricordare che l’apprezzamento del presidente per la Groenlandia è dovuto al fatto che la Groenlandia si trova proprio nell’emisfero occidentale», ha dichiarato Landry inviato Usa fra i ghiacci di Sermitsiaq. Aggiungendo di vedere «incredibili opportunità» che potrebbero portare i groenlandesi «dalla dipendenza all’indipendenza».



