di Isidoro Trovato
Il gruppo da 96 milioni di ricavi accelera dopo una stagione ancora positiva. E mette in mostra i suoi gioielli: Grand Hotel Tremezzo e Passalacqua
I dati del ministero del Turismo per l’estate 2026 assumono i toni celebrativi del trionfo: un tasso di saturazione degli hotel (51,2%) superiore a competitor come Spagna (42,8%) e Francia (32,9%), presenze aumentate del 4,4% rispetto all’anno precedente, con un incremento del 2,3% per i turisti italiani e del 6% per gli stranieri. E, in particolare, a luglio si contano oltre 4 milioni di turisti e circa un milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025. Al di là di qualche previsione un po’ troppo ottimistica, è indubbio che il comparto turistico da qualche anno sia uno dei motori più potenti dell’economia nazionale, con una particolare vocazione per il lusso. Il turismo di fascia alta, infatti, in Italia vale oltre 8 miliardi di euro di spesa diretta e continua a crescere a tassi superiori rispetto al mercato turistico generale. Inoltre, grazie ai 900 alberghi 5 stelle, all’inizio del 2028 l’Italia diventerà la seconda potenza al mondo nell’ospitalità premium dopo gli Stati Uniti.
Eccellenze
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