
di Elisabetta Soglio
Dal 2 settembre alle Procuratie del Lido un fitto incontro di eventi aperti al pubblico, in collaborazione con Fondazione Ente dello Spettacolo
Non soltanto red carpet. Il cinema non è solo passerella, lustrini, glamour: anche se tutto questo fa parte della scenografia della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, che apre la sua 83esima, attesa, edizione il 2 settembre al Lido. Il Corriere della Sera, assieme alla Fondazione Ente dello Spettacolo, istituita nel 1947 dalla Conferenza Episcopale Italiana, sarà presente con uno spazio aperto al pubblico per proporre uno sguardo diverso del cinema e sul cinema.
«Che Spettacolo!» è il progetto arrivato alla seconda edizione, una casa aperta al pubblico alle Procuratie del Lido, fra il Palazzo del Cinema e il Grand Hotel Excelsior, per incontri, dibattiti, riflessioni e per raccontare, anche attraverso corriere.it e i canali social del nostro quotidiano, tutto quanto accade e tutto quanto può ispirare una chiave di lettura sui grandi temi del presente e dell’umano.
Tantissimi protagonisti delle giornate della Mostra hanno già accettato il nostro invito e dialogheranno con le firme del Corriere della Sera: si comincia il 2 settembre alle 12 quando Ewa Aulin sarà




