
Pensioni, Assegno unico, Assegno di inclusione e indennità di disoccupazione arrivano secondo un calendario fitto di appuntamenti ma con regole che possono creare confusione tra i beneficiari
Settembre mese di versamenti e assegni ricevuti per milioni di italiani che dipendono dalle prestazioni dell’Inps. Pensioni, Assegno unico, Assegno di inclusione e indennità di disoccupazione arrivano secondo un calendario fitto di appuntamenti ma con regole che possono creare confusione tra i beneficiari. Vediamo le date più significative
Le pensioni
Tra i versamenti più attesi quelli pensionistici. Da oggi martedì 1° settembre sarà accreditata la mensilità di settembre sia per chi ha il versamento su conto corrente sia per altre modalità.
Assegno unico: il ritardo delle “variazioni”
Per l’Assegno unico invece il calendario si complica. La seconda metà del mese – precisamente il 21 e 22 settembre – prevede l’accredito per chi non ha apportato modifiche al proprio assegno. Ma qui emerge un primo nodo: chi ha presentato una nuova domanda o comunicato variazioni dovrà aspettare tempi più lunghi, con date di pagamento che dipendono dai tempi di verifica dell’Inps.
Assegno di inclusione: due date critiche
L’Assegno di inclusione (Adi) segue una logica biforcata in base alla categoria di chi fa domanda.
I due




