
di Redazione online
Illustrati i più recenti risultati delle attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico per una produzione sempre più sostenibile
Si chiude con un bilancio positivo la partecipazione della «Stazione sperimentale per l’industria delle pelli e delle materie concianti» a Lineapelle 2026, principale appuntamento internazionale della filiera pelle e occasione di confronto tra imprese, ricerca e innovazione. Nel corso della manifestazione, la Stazione, che ha la sua sede principale presso il polo tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli, e sedi operative preso i distretti industriali di Arzignano, Santa Croce e Solofra, ha presentato i più recenti risultati delle proprie attività di ricerca applicata e trasferimento tecnologico, con particolare attenzione alle tecnologie per una produzione sempre più sostenibile, digitale e data-driven.
Tra le applicazioni illustrate, il progetto Tan Tom, basato su tomografia multispettrale e intelligenza artificiale per il controllo intelligente e non invasivo delle pelli, e l’impiego della spettroscopia Nir per la caratterizzazione e il controllo qualitativo dei materiali. Uno dei momenti centrali è stato la presentazione del nuovo numero di «Cpmc – Cuoio, Pelli e Materie Concianti», dedicato al rapporto tra ricerca, impresa e innovazione e al ruolo dei distretti conciari come ecosistemi della competitività. All’incontro hanno preso




