
di Simona Marchetti
In un video social il trapper romano ha rivelato che fumava da vent’anni tutti i giorni e di aver smesso da due settimane, ma quando gli viene voglia di «una bomba» l’unico modo per farsela passare è fare una corsa
La corsa come antidoto alle canne. Questo il motivo per cui ultimamente Tony Effe (Nicolò Rapisarda all’anagrafe) corre tutti i giorni, anche quando ha male al tendine d’Achille – problema di cui soffre da qualche tempo – perché nella sua testa se si ferma è perduto. Ovvero, gli prende di nuovo la voglia di fumare e di sballarsi. A spiegarlo è stato lo stesso trapper romano in un video social, chiarendo una volta per tutte che il suo (sfiancante) allenamento quotidiano non è finalizzato a un evento particolare, bensì a tenerlo lontano dal momento in cui era solito farsi “una bomba”. «Tutti mi chiedete perché ho iniziato a correre, cosa mi sia successo, cosa non mi sia successo. Ora vi spiego – annuncia Tony Effe attraverso l’account “Tonycocazero” -. Ho smesso di fumare da 2 settimane. Fumavo da vent’anni tutti i giorni, ma dico davvero tutti i giorni. Per dire, andavo alle Maldive e mi portavo




