
di Antonio Andreotti
Rovigo, la vertenza riguarda la ex Bormioli di Bergantino, ora di proprietà di un gruppo tedesco. Vi lavorano a ciclo continuo 350 addetti
Temperature insostenibili, anche di 60 gradi: lo stabilimento ex Bormioli è a forte rischio sciopero. Alla vetreria da circa 350 addetti (dal 2024 di proprietà del gruppo tedesco Gerresheimer) è stato proclamato alla Prefettura lo stato di agitazione. Le categorie sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil comunicano che «a seguito delle ripetute segnalazioni provenienti dai lavoratori e delle verifiche effettuate all’interno dei reparti produttivi, la temperatura è attualmente di 40 gradi nella zona fredda e di oltre 60 nella zona delle lavorazioni a caldo». La questione è particolarmente urgente perché si tratta di uno stabilimento che lavora a ciclo continuo, non si ferma mai, ed è considerato il più grande in Europa nel settore dei flaconi in vetro da stampo per il settore farmaceutico.
Lavoro e salute
Per i sindacati «la situazione è di grave esposizione a fonti di calore eccessive, tale da compromettere la salute, la sicurezza e il benessere delle persone impiegate nelle lavorazioni. Nonostante le richieste di intervento avanzate nelle scorse settimane dalle rappresentanze sindacali, ad oggi




