
di Tommaso Moretto
La maggioranza di centrodestra vacilla, ma lei vuol tenere duro e tirare dritto: «Non posso rivedere la mia decisione, eravamo sommersi di lamentele e dalle segnalazioni». Bufera politica
Ci risiamo. A Rovigo è di nuovo in bilico l’amministrazione. L’ultimo sindaco che ha terminato un mandato era stato eletto vent’anni fa (Fausto Merchiori, centrosinistra). L’attuale sindaca, Valeria Cittadin, venerdì sera di ritorno dalle vacanze in Sicilia ha revocato il quarto assessore in due anni ma questa volta si tratta del vicesindaco, Andrea Bimbatti. Forza Italia dice addio, inequivocabili le parole del coordinatore regionale Flavio Tosi: «Non avendo più rappresentanti in giunta siamo fuori dalla maggioranza. Di sostituire Bimbatti non se ne parla. Il confronto sulle motivazioni è arrivato solo dopo la decisione presa. Noi assistiamo incolpevoli a un indebolimento dell’amministrazione che mai avremmo voluto e a cui mai avremmo pensato».
Se riavvolgiamo il nastro fino al primo sindaco eletto direttamente dai cittadini, Fabio Baratella (centrosinistra) nel 1994, le esperienze non troncate anzitempo a Rovigo sono state tre. Il primo Baratella (che poi non avrebbe portato a termine il secondo mandato), Paolo Avezzù (Forza Italia, 2001-2006) e Merchiori, che ha chiuso nel 2011. Nessuno più ce




