
di Matteo Sannicolò
Il Comune ha anche attivato un servizio notturno di ronde per alcuni luoghi sensibili. Il sindaco: «Nei nostri uffici non ci sono sparatorie, però è meglio prevenire certe situazioni»
Persone che spesso polemizzano, che urlano e, in qualche raro caso, che arrivano perfino ad alzare le mani ai danni dei dipendenti del pubblico impiego. «Situazioni di tensione» le ha definite il sindaco Franco Ianeselli, prima di annunciare una nuova misura di sicurezza entro il mese di settembre: un servizio di vigilanza attiva armata presso la sede del servizio Circoscrizioni e servizi demografici in piazza Fiera (a Palazzo Annona). Lo stesso personale degli uffici anagrafici ha infatti segnalato la difficoltà nel far fronte a episodi divenuti ormai «una costante», manifestando timori per la propria incolumità psicofisica ed evidenziando il rischio di non riuscire a mantenere un adeguato servizio al pubblico.
Tutelare i dipendenti
«Pensiamo che questa presenza possa servire per tutelare i dipendenti del Comune», ammette il primo cittadino, che comunque rassicura: «Nulla di eclatante, sia chiaro, nei nostri uffici non ci sono sparatorie, però è meglio prevenire certe situazioni con un servizio di vigilanza che è già attivo nella biblioteca». Il servizio prevede la presenza




