
Paese che vai, chiusura che trovi. Già, perché le sessioni di calciomercato non si concludono tutte nello stesso momento. Non accade in Europa, figuriamoci poi nel resto del mondo dove spesso e volentieri lo sviluppo di una stagione è molto diverso da quello delle nazioni più vicine all’Italia. Qui il gong suonerà alle 20 di domani, 1° settembre. Oltre questa soglia, le squadre potranno solo cedere calciatori dove i mercati sono ancora aperti: un potenziale campanello d’allarme per i club nostrani, considerando le possibili offerte in arrivo per i calciatori anche da campionati con potenza di fuoco come Turchia e Arabia Saudita. Scopriamo, allora, le altre deadline.




