Dalla delusione azzurra a un avvio di campionato già da leader: così ha messo benzina per una stagione al massimo
Giornalista
1 settembre – 09:56 – MILANO
Di questi tempi il carburante costa caro, carissimo, agli italiani che si mettono in strada. Il concetto vale in senso lato anche per i calciatori della Nazionale, che “pagano” la maggiore brillantezza in questo inizio di campionato con l’assenza dal Mondiale: potendo svolgere l’intera preparazione con i rispettivi club, hanno inserito appunto “benzina per la stagione” nelle gambe. Nicolò Barella era stato profetico proprio con quest’espressione a Hong Kong, alla vigilia dell’umida amichevole contro il Manchester City. Migliore in campo nella sua Cagliari, a dispetto dei fischi che ne hanno scandito ogni tocco di palla, si è ripresentato ai nastri di partenza come l’Inter non lo vedeva da molto tempo.
Come quattro anni fa—
Dobbiamo tornare al 2022, guarda caso l’anno di un altro Mondiale mancato, per recuperare un inizio tanto lanciato di Barella: due partite intere, e di buon livello, nelle prime due giornate. Nei successivi tre campionati, che per un motivo o per un altro




