
Per il Real Madrid la Coppa vale tutto. Ma José, che finalmente torna nella competizione più importante con buone prospettive, dispensa sorrisi e calma
Tra una settimana parte la Champions e la massima competizione europea ritrova uno dei suoi grandi protagonisti, José Mourinho. Il portoghese ha partecipato anche lo scorso anno, è vero, ma col Benfica non aveva alcuna chance di essere competitivo. E infatti fu eliminato dal Real Madrid nel playoff tra girone ed ottavi. Se andiamo indietro nel tempo possiamo dire che Mourinho avesse una squadra decente nel 2019, quando in novembre prese il Tottenham che in maggio con Pochettino aveva perso la finale di Champions al Metropolitano contro il Liverpool: cadde negli ottavi con il Lipsia. Nel 2017 aveva vinto l’Europa League con il Manchester United, tornò in Champions ma con poche chance, e infatti chiuse agli ottavi col Siviglia di Montella. Diciamo che è dai tempi del Chelsea, biennio 2013-15, subito dopo il Madrid, che lo Special One non ha concrete possibilità di alzare la sua terza Champions, dopo quelle col Porto del 2004 e con l’Inter del 2010. Col Chelsea arrivò in semifinale, sconfitto dall’Atletico di Simeone.




