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La forma della pasta cambia il gusto? La risposta arriva dalla biomimetica

Il formato di pasta ha un suo gusto? A quanto pare sì, la forma della pasta può cambiare la percezione del gusto. È da questo principio che nasce Riccioli al Bronzo, il nuovo formato lanciato da Barilla e progettato per trattenere al massimo il sugo. Ce lo dice la biomimetica, una branca della scienza che studia come le varie forme geometriche vadano a conquistare i sensi umani e cambino sostanzialmente la percezione del gusto.

La forma della pasta cambia il gusto? La risposta arriva dalla biomimetica

Riccioli al Bronzo Barilla: la spirale progettata per trattenere il sugo

La biomimetica (o biomimesi), spiega la sociologa dei consumi Patrizia Martello «non è altro che osservare come funzionano le forme di vita naturali e copiarne non solo l’estetica e la forma, ma soprattutto la dinamica, la funzione, la strategia. La natura è di fatto un grandissimo archivio di soluzioni belle pronte».

Design alimentare e neuroscienze del gusto

Ma perché Barilla mette così tanto focus su questo trend? Risponde Patrizia «Quando si parla di cibo evidentemente ci sono tutti i 5 sensi coinvolti. Il design alimentare da sempre usa queste strategie consapevolmente.

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