
Cina e Norvegia vogliono l’aumento delle catture, l’Unione Europea vota per una moratoria a tutela della specie: scontro politico per la pesca in Antartide:
È scontro politico per la pesca in Antartide: mentre la Cina e la Norvegia lavorano per ottenere un aumento delle catture di krill, il Parlamento Europeo nei giorni scorsi ha votato per chiedere una moratoria, che fermi del tutto questa attività per almeno 5 anni, sulla scorta di una serie di campagne di scienziati e associazioni ambientaliste, preoccupate per l’impatto di questa industria nel delicato ecosistema antartico.
«È importante che l’Unione Europea si posizioni per la protezione dell’Antartide e per la protezione del krill», ha detto al Corriere Emma Fourreau, europarlamentare francese del gruppo della Sinistra, prima firmataria di due emendamenti sottoscritti da 70 parlamentari e approvati il 28 aprile dal parlamento europeo da una maggioranza bipartisan.
«L’obiettivo è di fare pressione sulla Norvegia, perché è la Norvegia che pesca due terzi del krill in Antartide, e la Norvegia è il principale partner commerciale dell’Unione Europea» ha detto Fourreau.
Il krill è un piccolo gamberetto, lungo circa 6 cm, che vive in banchi nell’oceano Antartico, di cui è alla base della




