
di Chiara Maffioletti
«Ora è in pensione». Una frase pronunciata da Kyle Eastwood, figlio del regista e attore premio Oscar, ha riacceso il dibattito sul futuro di Clint Eastwood
Un uomo che ha appena compiuto 96 anni e va in pensione diventa una notizia solo se di nome fa Clint Eastwood. Non a caso, l’annuncio — non ufficiale, ma nemmeno ufficialmente smentito — del suo ritiro dalle scene dopo oltre 70 anni di carriera davanti e dietro la macchina da presa ha fatto il giro del mondo.
Del resto, la conferma di questa indiscrezione è arrivata da una fonte attendibile: suo figlio Kyle. In occasione del 96esimo compleanno del cineasta (il 31 maggio), sono diventate virali le parole del musicista di qualche mese fa quando aveva detto: «Si è ritirato», riferendosi al padre allora 95enne.
Aggiungendo poi: «Sono stato molto fortunato a lavorare con lui in parecchi film. È stata una grande esperienza». Il fatto che a queste parole non abbia mai fatto seguito una smentita da parte di Eastwood sembra ora una conferma e già si parla della fine di un’era.
Un’era, che se così realmente fosse, si è chiusa nel 2024, con l’ultimo




