
di Guido De Franceschi
Operato tre volte a una gamba, Mojtaba sarebbe lucido. Lo curano il Presidente della Repubblica e il ministro della Sanità, entrambi medici
Da ieri sono un po’ meno misteriose le condizioni di salute della Guida suprema Mojtaba Khamenei, che dallo scorso 8 marzo è il leader della Repubblica islamica ma non è più apparso neppure in video o in foto dal 28 febbraio, giorno in cui un raid israeliano ha ucciso suo padre Ali, sua madre Mansoureh, sua moglie Zahra e uno dei suoi figli. Un articolo del New York Times, firmato da Farnaz Fassihi, ha infatti precisato le voci che si rincorrono da settimane. Sempre di indiscrezioni si tratta, ma l’autrice ha interpellato ben 23 fonti anonime che hanno ruoli di rilievo nei diversi apparati della Repubblica islamica.
Come già si vociferava, Mojtaba sarebbe rimasto seriamente ferito nel raid. Sarebbe già stato operato tre volte a una gamba e sarebbe in attesa di una protesi. Una mano, a sua volta sottoposta a un intervento, sarebbe invece in una fase più avanzata di recupero. Inoltre, avrebbe gravi ustioni sul volto e sulle labbra per le quali dovrà




