di Redazione Economia
Il gruppo ottiene per la seconda volta un riconoscimento UIC per le soluzioni di viaggio integrate. La rete con Itabus raggiunge oltre 150 località, mentre gli accordi con regionali e traghetti ampliano le combinazioni acquistabili sul sito
Un solo acquisto per combinare l’Alta velocità con un autobus, un treno regionale o un traghetto. È la strategia su cui Italo sta puntando per estendere la propria offerta oltre la rete ferroviaria ad alta velocità e raggiungere destinazioni non servite direttamente dai suoi treni. Un modello che punta a semplificare gli spostamenti, soprattutto verso località turistiche, porti e aeroporti, ma che deve fare i conti con l’effettiva integrazione dei servizi e la facilità di gestione del viaggio. Il gruppo ha ricevuto per la seconda edizione consecutiva un riconoscimento agli UIC Sustainability Impact Awards, promossi dall’Unione internazionale delle ferrovie. La premiazione si è svolta a Berlino, durante InnoTrans, la fiera internazionale dedicata alle tecnologie ferroviarie. Nel 2024 Italo era stato premiato per aver installato defibrillatori a bordo di tutti i propri treni. Quest’anno l’attenzione si è concentrata sulle soluzioni intermodali e sui sistemi di vendita che permettono di combinare più mezzi di trasporto con un’unica operazione.




