Home / Economia / Rinvii e meno obblighi, così la Ue cancella (di fatto) il Green deal: che cosa è cambiato

Rinvii e meno obblighi, così la Ue cancella (di fatto) il Green deal: che cosa è cambiato

di Francesca Basso, corrispondente a Bruxelles

Dalle regole sul metano alle auto, cosa è cambiato nell’impostazione europea

Green deal addio. Ora in Europa si parla di Clean industrial deal. La differenza è sostanziale. Nella scorsa legislatura l’attenzione a Bruxelles era concentrata sulle politiche climatiche e ambientali. Il secondo mandato della presidente della Commissione Ursula von der Leyen deve invece trovare le soluzioni per mantenere le industrie europee competitive nel percorso di decarbonizzazione, in uno scenario geoeconomico mutato, nel quale l’indipendenza strategica non solo è irrinunciabile ma va raggiunta velocemente per ragioni di sicurezza.

I nuovi equilibri

I nuovi equilibri in Consiglio, con una maggioranza di governi guidati dal centrodestra e dalla destra, e in Parlamento, dove si formano al bisogno maggioranze variabili tra Popolari, Conservatori e riformisti, Patrioti e sovranisti, hanno favorito questo cambio di approccio. Complice una Commissione sensibile alle richieste del Ppe. Bruxelles però non sta mettendo in discussione gli obiettivi ambientali di lungo periodo ma la strada per raggiungerli.

Le regole sul metano

L’ultimo segnale è arrivato giovedì da Strasburgo, dove la plenaria del Parlamento europeo ha votato il rinvio di tre anni, dal 2027 al 2030, dell’entrata in vigore delle norme sul monitoraggio

Tagged: