Il nostro viaggio alla scoperta delle bomboniere del gusto è arrivato a Palazzo San Gervasio (Pz), in Basilicata, per conoscere da vicino l’essenza produttiva di uno dei salumifici più apprezzati nella regione e non solo. Stiamo parlando del salumificio Covelli, che vanta meritoriamente una lunga storia fatta di tradizione e amore per i salumi fatti bene, grazie anche alla consulenza scientifica del professor Domenico Basta, integrandone la ricerca nella salumeria d’autore.
Una selezione di salumi Covelli Covelli, una storia che comincia nel 1870
La storia del salumificio Covelli nasce nel 1870 a Palazzo San Gervasio (Pz), allorquando l’allevatore e norcino Rocco Basta aprì la prima rinomata macelleria sul corso del paese. L’arte e la sapienza norcina sono state poi tramandate di generazione in generazione – prima al figlio Andrea e successivamente alla terza generazione con Savino che, insieme alla moglie Maria, ha saputo trasformare la storicità della macelleria di famiglia nel marchio moderno Covelli Salumi, culminato nel 2002 con la realizzazione dello stabilimento produttivo. Oggi Covelli rappresenta il perfetto punto d’incontro tra una tradizione secolare e l’innovazione tecnologica, avvicinandosi a quasi quarant’anni di attività.
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