di Nando Pagnoncelli
La simulazione con le nuove regole. Vannacci (4,8%) decisivo: il centrodestra con lui avrebbe il premio di maggioranza
Come ormai siamo abituati, molti eventi rilevanti e in qualche caso drammatici hanno caratterizzato anche il mese di maggio. La situazione internazionale è rimasta tesa e tragica, con almeno tre scenari di guerra: il conflitto con l’Iran, caratterizzato da una situazione confusa delle trattative contrassegnate da un continuo stop and go; la recrudescenza del conflitto in Ucraina; infine, il Medio Oriente con un conflitto sempre più aspro in Libano e il permanere della tragica situazione di Gaza.
Il tutto accompagnato da un posizionamento di sempre maggior rilievo della Cina, il cui presidente ha ricevuto le visite di Trump e Putin. Anche l’Italia ha registrato momenti importanti, in particolare con le visite del segretario di Stato Usa Marco Rubio e del premier indiano Narendra Modi.
La politica interna ha visto innanzitutto il tema della crisi energetica, con costi sempre più pesanti per imprese e famiglie. Dopo la mancata uscita dalla procedura di infrazione europea per eccesso di deficit, altri elementi hanno segnalato difficoltà consistenti per il governo sotto il profilo economico: il rapporto Istat segnala




