
di Andrea Dalla Serra e Luigi Ruggera
Il presidente altoatesino: «Non ha cercato scuse, ha detto che si trovava in uno stato di forma che non gli consentiva di lottare per vincere. Un grande campione è tale anche davanti alle sconfitte e lui ha dimostrato di esserlo»
«Innanzitutto credo che ci sia anche un lato quasi positivo in questa vicenda: abbiano capito che Jannik Sinner è un uomo, una persona e non un robot». Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, da sempre grande tifoso di Sinner, commenta così la sconfitta del tennista altoatesino al secondo turno del Roland Garros 2026.
Il malore al Roland Garros
Il numero 1 del ranking Atp, come noto, giovedì era crollato a causa di evidenti problemi fisici nella partita contro Juan Manuel Cerundolo. Dopo aver vinto i primi due set, Sinner aveva accusato un malore ed era stato costretto a ricorrere alle cure dei medici e ad un medical time out fuori dal campo. Pur continuando a giocare, il campione di Sesto Pusteria non era comunque tornato al suo abituale stato di forma ed aveva perso malamente gli ultimi due set (con un doppio 6-1) contro un Cerundolo che era invece




