Se un locale di 18 coperti scavalca centinaia di ristoranti blasonati e si prende il titolo di “più romantico d’Italia”, la domanda sorge spontanea: cos’ha di tanto particolare Hostaria Castello a Venezia? La risposta più immediata può essere racchiusa nella città stessa (per definizione la più romantica d’Italia), ma a rendere magica e particolarmente intima l’atmosfera a Hostaria Castello sono un insieme di dettagli studiati, oltre naturalmente ai piatti: abat-jour nei toni caldi, velluti color ottanio e un pizzico di nostalgia ferroviaria.
Un angolo della sala del ristorante Hostaria Castello Dall’Orient Express al ristorante più romantico d’Italia
Già, perché Hostaria Castello sorge in quelli che erano un tempo i muri dell’ex agenzia di viaggio che emetteva i biglietti per l’Orient Express, il famoso treno di lusso. Prima di riempirsi di tovaglie e bicchieri di cristallo, questi ambienti smistavano ticket per il treno reso famoso dal giallo di Agatha Christie. Le interior designer Michela Amadio e Claudette Navarro hanno preso quella suggestione e ne hanno fatto un intero mood: arancio bruciato, ottanio profondo, un’estetica rétro-chic che sta a metà tra un bacaro veneziano e uno scompartimento di prima classe anni




