
L’ex centrocampista bianconero e la crisi bianconera: “Contro la Lazio pareva una partita tra una squadra di Serie A e una di Serie D. Ma non è solo colpa dell’allenatore: non dimentichiamo che gioca senza Yildiz, Thuram e Locatelli da inizio campionato”
“Io ieri ero allo stadio e ho visto due cose: un fenomeno, che si chiama Romano Floriani Mussolini, che con e senza la palla non ha sbagliato niente ed è stato impressionante; ma pure una Juve in cui c’era una difficoltà a muoversi, non solo a prendere la palla e a dribblare ma pure a mettersi nel posto giusto al momento giusto per ricevere o per contrastare. Mi sembrava una partita tra una squadra di Serie A e di Serie D”. Massimo Mauro ha visto dal vivo il tracollo della Juve contro la Lazio ed è rimasto negativamente impressionato dalla prova di tutti i bianconeri. “Sembravano non saper fare quello per cui sono diventati giocatori della Juve, e così il futuro è preoccupante – spiega -. Anche perché non è mica facile scendere in campo con la maglia che pesa come un’armatura: questo è il problema”.




