di Fabio Savelli
Da novembre sparisce il Carnet Smart: chi alterna ufficio e lavoro da casa perde i dieci viaggi agevolati. Sulla Torino-Milano cinque andate e ritorno con il nuovo abbonamento costeranno 314 euro contro i 139 del carnet: +126%
Il taglio dell’abbonamento mensile non basta a compensare la scomparsa della formula da dieci viaggi. Sulla Torino-Milano, per cinque andate e ritorno, la spesa passerebbe da 139 a 314 euro. Le opposizioni chiedono l’intervento di Salvini. Per chi prende l’Alta Velocità qualche giorno al mese, alternando ufficio e lavoro da casa, il problema è il costo di una flessibilità che viene meno. Dal primo novembre Trenitalia cancella il Carnet Smart, il pacchetto di dieci viaggi da utilizzare in trenta giorni nei collegamenti previsti dall’offerta. Scelta che invece Italo ha deciso di non seguire (qui il link col pacchetto per smart worker da 10 e 20 viaggi in un periodo di 30 giorni). Contemporaneamente cambia il meccanismo degli abbonamenti: la quota mensile diminuisce di 80 euro, ma ogni prenotazione costa 2 euro. Due interventi che hanno conseguenze diverse a seconda della frequenza degli spostamenti e che stanno alimentando le proteste dei pendolari.
I pendolari smart
Il Carnet Smart era




