LE CIFRE NON CAMBIANO
Lo scorso 5 agosto il governo ha approvato una mini-riforma che dovrebbe cambiare alcune regole relative al bollo auto a partire dal primo gennaio del 2028. Non si tratta di novità radicali: i criteri per determinare l’importo della tassa resteranno gli stessi, basati principalmente sulla potenza del veicolo e sulla classe ambientale (qui per saperne di più), ma cambieranno le tempistiche da rispettare già a partire dal primo pagamento. Nessuna novità nemmeno per il superbollo: la sovrattassa per le auto più potenti per il momento resta in vigore.
SCADENZE UGUALI PER TUTTI
La modifica più rilevante per gli automobilisti a partire dall’inizio del 2028 riguarderà le scadenze e in particolare il termine del primo versamento. Oggi le regole possono risultare poco intuitive, perché fissano scadenze diverse in base al giorno di immatricolazione: chi immatricola entro i primi 20 giorni del mese deve pagare entro la fine dello stesso mese, mentre chi immatricola negli ultimi 10 giorni può attendere fino all’ultimo giorno del mese successivo.
Il nuovo decreto elimina queste differenze, stabilendo che “il termine per il primo pagamento della tassa è fissato nell’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione”. Quindi, per fare un esempio,




