
Ma non è l’unica novità. La riduzione di un anno per il conseguimento della patente B, infatti, trascina indietro di 12 mesi anche l’età minima per la guida accompagnata (GA), attualmente fissata a 17 anni e che, dunque, si abbasserà a 16. Insomma, quando la norma entrerà in vigore, i titolari di patente A1 o B1 potranno mettersi alla guida con largo anticipo rispetto al passato. Come già accade, previa autorizzazione rilasciata dalla Motorizzazione civile dopo aver effettuato almeno dieci ore di corso pratico di guida in autoscuola e a due condizioni:
Guida di una vettura che rientra nei limiti di potenza e potenza specifica per i neopatentati, ossia fino a 105 kW e fino a 75 kW/t; Nessun passaggero a bordo a parte l’accompagnatore, appunto. Che deve essere una persona in possesso da almeno 10 anni di patente B oppure di categoria superiore.




