
di Franco Stefanoni
Il presidente del Senato a Pulp podcast: «Con il generale siamo su posizioni diverse, a partire dalla politica estera, dove lui è più vicino a Giuseppe Conte del M5S»
«Con Vannacci non ci alleiamo, la penso come Meloni, c’è un tema etico. Lui ha tradito Salvini dopo che era stato eletto e che gli era stato dato il ruolo di vicesegretario della Lega. Alla Lega ha portato via voti e persone, e Salvini l’ha mandato a quel paese. Ma io do valore alla fiducia e non ho mai tradito nessuno». Così Ignazio la Russa oggi intervistato da Fedez e Mr Marra a Pulp podcast. «Con Vannacci siamo su posizioni diverse, a partire dalla politica estera, dove lui è più vicino a Giuseppe Conte del M5S. In passato, per fortuna, non l’ho mai incontrato, nemmeno quando ero ministro della Difesa e vedevo tanti generali, chissà forse era in Russia».
Il presidente del Senato e tra i fondatori di FdI, ha sostenuto che il governo Meloni non ha fallito nel tentativo di ridurre gli effetti del caro carburante: «I prezzi non si possono fissare, potremmo magari introdurre tessere sconto per i ceti meno abbienti. Prelevare dagli extraprofitti invece




