Dalla Francia all’India, la rivolta di massa dei giovani è al centro della nuova puntata della video rubrica «Oriente Occidente» di Federico Rampini. In un momento di instabilità generale si distingue – e non necessariamente per merito – la Cina: «Il tasso di disoccupazione sfiora il 30%, ma il paese sfugge alla regola delle ribellioni giovanili – spiega – Aumentano in compenso forme di criminalità e violenza sconosciute nella Repubblica popolare». I recenti tumulti non si prestano a una facile generalizzazione anche a causa di caratteristiche a seconda dei casi diametralmente differenti: «In India i giovani sono una maggioranza che chiede più opportunità – nota – In Francia i giovani sono pochi e pagano l’alta spesa pubblica per pensioni e insegnanti, per poi ritrovarsi scuole in stato pietoso».
19 ottobre 2026
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