Bulgaria al voto, favorito l’ex presidente filorusso Radev
Sono iniziate in Bulgaria le votazioni per le ottave elezioni in cinque anni, con il gruppo dell’ex presidente Rumen Radev che dovrebbe vincere grazie alla promessa di combattere la corruzione. I seggi elettorali nel
Paese balcanico hanno aperto alle 7 ora locale (le 6 in Italia)
e chiuderanno alle 17 (16). Il Paese più povero dell’Ue è impantanato in una crisi politica dal 2021, quando grandi manifestazioni anticorruzione
hanno rovesciato il governo conservatore del leader di lunga
data Boyko Borissov. Radev, ex generale dell’aeronautica che ha
sostenuto il riavvicinamento con la Russia e criticato l’invio
di aiuti militari all’Ucraina, è stato presidente per nove anni
nella nazione balcanica. Si è dimesso a gennaio per guidare il
neonato gruppo di centrosinistra Bulgaria Progressista, con i
sondaggi pre-elettorali che suggerivano che il blocco avrebbe
potuto ottenere il 35% dei voti. Radev ha affermato di voler
liberare il Paese dal suo «modello di governo oligarchico» e ha
sostenuto le proteste anticorruzione di fine 2025 che hanno
fatto cadere il governo appoggiato dai conservatori. Il partito
filo-europeo Gerb di Borissov, che ha guidato il precedente
governo, si appresta ad arrivare secondo, secondo i sondaggi,
con circa il 20% dei consensi, davanti al partito liberale
Pp-Db




