Il settore vinicolo internazionale sta attraversando una fase di profondo mutamento, segnata da una contrazione dei consumi nei mercati storici e da nuove tensioni geopolitiche. In questo contesto, i risultati raggiunti dal Gruppo Mezzacorona nel 2025 assumono un valore ancora più significativo. Con un fatturato consolidato che ha superato i 213 milioni di euro (+0,3%), l’azienda ha saputo navigare controcorrente rispetto ai cali registrati negli Stati Uniti e in Europa.
La cantina di Mezzacorona
La cantina di Mezzacorona Il segreto di questa solidità risiede nella presenza diretta e nella capacità di presidiare i mercati con strutture proprie. Il Direttore generale, Francesco Giovannini, analizza con precisione la situazione attuale: «Il momento è complesso e il 2026 non sarà un anno facile a causa delle tensioni che alimentano l’inflazione. Tuttavia, il nostro Gruppo ha chiuso con un segno positivo. In una fase così depressa, un “piccolo più”vale molto». La forza dell’export, che incide per l’80% sul




