Il portiere spagnolo ha salvato più volte i nerazzurri contro il Como sfoggiando una tecnica (già studiata da Neuer e Cech) che riprende la ‘croce iberica’ dei goalie
Giornalista
22 aprile – 20:39 – MILANO
Se l’Inter è in finale di coppa Italia deve ringraziare anche Josip Martinez. E l’hockey ghiaccio. Il portiere è stato decisivo contro il Como con almeno tre parate, equamente distribuite lungo la partita. All’inizio su Baturina, poi quando ha evitato il possibile 1-3 fermando Diao e infine a tempo quasi scaduto su Caqueret. Tre “miracoli” simili, nati per il posizionamento del corpo a coprire più spazio possibile con le mani larghe e le gambe pronte a scattare, infatti per tre volte l’attaccante ha tirato addosso al portiere, facendo sembrare la parata “quasi” normale.
e l’hockey ghiaccio?—
Ma che cosa c’entra l’hockey ghiaccio? Sono ormai tanti anni che i portieri sono abituati a questo tipo di gesto. I maestri che vengono subito in mente sono il tedesco Manuel Neuer e il ceco Petr Cech. Imitando soprattutto i portieri del futsal, calcio a 5, sono stati loro a imporre l’uscita che era




