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di Emanuele Buzzi
L’ex garante 5 Stelle sul blog elogia le strategie di Musk
Un’estate infuocata. E i sondaggi rischiano di alzare ancora di più la temperatura — già rovente — all’interno delle coalizioni politiche. Al centro della scena ci sono loro, Roberto Vannacci e Alessandro Di Battista (con l’ombra di Beppe Grillo, che sul suo blog sembra anche strizzare l’occhio a Elon Musk e al popolo Maga). Il primo fino, a pochi mesi fa, era vicesegretario della Lega. Poi lo strappo e, in pochi mesi, il suo nuovo soggetto, Futuro Nazionale, viene già accreditato di percentuali intorno al 6-7%. Il generale sta raccogliendo nuovi seguaci e ha fatto il suo debutto-show in Parlamento.
L’ex deputato Cinque Stelle, invece, ha raccolto 370 mila firme (il quorum era 500 mila) per il referendum sull’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. «Un successo», hanno commentato nella sua associazione Schierarsi, al punto che continuano a rimbalzare ipotesi su una candidatura alle prossime elezioni politiche. La lista, secondo gli analisti, in questo momento viaggerebbe ipoteticamente tra il 2 e il 3,5%. Di Battista, intanto, percorre lo Stivale con il suo monologo teatrale ed ha appena ultimato un reportage in Albania.
Insomma, l’ex




