
Il pilota Aprilia nelle Fp2 abbassa il primato della pista di quasi 1”: meno di un mese fa si è operato alla spalla e a un ginocchio
“Ho ancora la forza di non tirarmi indietro / Di scegliermi la vita masticando ogni metro”. Parole e musica di Francesco Guccini (e Luciano Ligabue), interpretazione, bella forte e chiara, di Marco Bezzecchi. A 20 giorni dall’intervento chirurgico al ginocchio sinistro per ripulire una ferita patita nella caduta al Sachsenring, a 26 da quello ancora più delicato alla clavicola sinistra infortunata nel medesimo incidente in Germania, Marco a Silverstone aveva un bel po’ di speranze e molte meno certezze. E fosse stato solo quello…
record della pista—
Il Bez ricominciava questo “girone di ritorno”, dopo la pausa, con la pesante consapevolezza di aver sciupato un vantaggio pazzesco nel finale “dell’andata”. La sera del Mugello era primo con 17 punti di vantaggio su Martin e addirittura 102 su Marc Marquez. Prima dell’inizio di una serie di sfortune, squalifiche ed errori costati quattro zeri nelle quattro gare lunghe successive al GP d’Italia, con conseguente sprofondo dal primo al quarto posto. Non era un ritorno dalle ferie, per lui, quello di ieri. Era una specie di




