L’eterno re dello sprint si confessa: il suo rapporto con l’atletica, i figli, la Giamaica. il calcio: “Amo Cristiano Ronaldo, ma al Mondiale tifavo Messi e l’Argentina”. E promette: “Presto tornerò a trovarvi in Italia”
Giornalista
8 agosto – 09:02 – MILANO
Gli Europei di Birmingham, appuntamento clou della stagione internazionale, sono alle porte e in un programma che presenta tante gare dal pronostico aperto e forse alcuni primati destinati a cadere, una certezza c’è: i record del mondo maschili dei 100, dei 200 e della 4×100, firmati da Usain Bolt tra il 2009 e il 2012, non corrono rischi. Il giamaicano, che il 21 agosto girerà la boa dei 40 anni, non a caso è il più grande sprinter di tutti i tempi.
Usain, passano gli anni e i suoi limiti non solo resistono, ma sembrano inavvicinabili: qual è stato il suo segreto?
“Direi nessuno. Le mie prestazioni sono state il risultato di tanto duro lavoro svolto sotto la guida di coach Glen Mills e di un allenamento intenso, con l’obiettivo di arrivare sempre al massimo della condizione nel momento giusto”.
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