
di Gabriele Guccione
La Regione Piemonte rassicura la Coldiretti: pacchetto da 38 milioni anche per i fertilizzanti
Una marea gialla ha invaso ieri (27 ottobre) il centro di Torino per protestare contro il caro-gasolio e chiedere risposte e garanzie sul futuro delle imprese agricole. La manifestazione degli agricoltori e degli allevatori piemontesi ha attraversato piazza Solferino, tra i campanacci delle mucche e il rumore dei trattori, fino a raggiungere il Consiglio regionale. Al centro della non solo il prezzo del carburante, ma il costo di fertilizzanti e mangimi, i danni della siccità e i ricavi riconosciuti ai produttori.
Una delegazione della Coldiretti è stata ricevuta a Palazzo Lascaris. L’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni ha annunciato l’arrivo di 8 milioni di euro per contenere l’aumento del costo del gasolio agricolo. Le risorse rientrano in un pacchetto di interventi da 38 milioni di euro. «Dobbiamo tutelare e rafforzare la piccola e media impresa agricola, che rappresenta un presidio fondamentale del territorio», ha detto Bongioanni.
La mobilitazione nasce da una crisi che coinvolge comparti diversi. Nelle cinque pagine di richieste, la Coldiretti ha messo in fila le voci di spesa che pesano sui bilanci aziendali. La presidente regionale




