
La “Designer Series” si basa su quella che CAVËN chiama Design Authorship: far riprendere la matita al designer originale di un’auto celebre, decenni dopo, libero dai vincoli industriali dell’epoca. “Tornare a lavorare su un progetto che ho disegnato a metà della mia carriera è stata una sfida affascinante e bellissima”, spiega Giugiaro. “Non volevamo fare un semplice restyling o un’operazione nostalgia, ma mostrare come un nostro progetto dalle linee senza tempo possa evolvere grazie alla cura dei dettagli, all’esperienza e alle tecnologie odierne”. E se alcuni elementi caratteristici della Gallardo sono rimasti (a cominciare dal disegno del frontale), ci sono novità rilevanti che all’epoca non erano tecnicamente fattibili, come l’utilizzo di fari a scomparsa che integrassero anche prese d’aria attive. È stato rivisto anche il posteriore, così come gli interni, che hanno sedili ridisegnati per migliorare confort ed ergonomia.




