Nello stesso giorno Forte dei Marmi (Lu) ha perso due figure che, pur appartenendo a generazioni e mondi diversi, hanno contribuito a costruire la storia della sua ospitalità. Sono morti Roberto Santini, 63 anni, storico titolare del Bagno Piero, e Bruno Vietina, 87 anni, fondatore del Maitò e protagonista di una stagione che ha legato il nome della Versilia alla ristorazione e alla mondanità internazionale. Due percorsi differenti, quelli di Santini e Vietina, ma attraversati da un elemento comune: il rapporto con un Forte dei Marmi costruito attorno al mare, alla tavola e all’accoglienza. Con la loro scomparsa viene meno una parte della memoria imprenditoriale di una località che, soprattutto tra gli anni Sessanta e Settanta, è diventata uno dei simboli del turismo italiano. Il Bagno Piero e il Maitò appartenevano a due mondi diversi dell’accoglienza, ma entrambi hanno superato la loro funzione originaria per diventare punti di riferimento riconoscibili nella vita di Forte dei Marmi.
Bruno Vietina (a sinistra) e Roberto Santini: entrambi scomparsi Roberto Santini e una storia familiare iniziata nel 1933
Roberto Santini è morto nella mattinata di giovedì 10 settembre all’età di 63 anni.




