Non ci sarebbe stata alcuna concentrazione anomala di comunicazioni fiscali nel mese di luglio. A chiarirlo sono Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione, dopo alcune notizie che avevano ipotizzato un aumento degli invii di lettere di compliance, comunicazioni di irregolarità e cartelle proprio nel periodo estivo. Secondo i dati diffusi dalle due agenzie, la programmazione degli atti avrebbe seguito una distribuzione ordinaria durante l’anno, senza creare un accumulo prima della sospensione prevista per alcuni periodi. Un tema che riguarda anche molte imprese del comparto Horeca, tra ristoranti, bar, alberghi e pubblici esercizi, spesso impegnate nei mesi estivi in una fase operativa particolarmente intensa. Ad agosto, inoltre, sono sospesi i termini di impugnazione delle cartelle di pagamento e degli atti.
Fisco, nessuna “pioggia” di cartelle a luglio secondo l’Agenzia delle Entrate
Lettere di compliance: a luglio solo una quota limitata degli invii annuali
Per quanto riguarda le lettere di compliance, l’Agenzia delle Entrate precisa che quelle programmate per luglio rappresentano circa il 9% del totale annuale. Si tratta di comunicazioni con cui il contribuente viene informato della presenza di possibili anomalie e può fornire chiarimenti o correggere eventuali irregolarità. Secondo




