
di Luigi Ippolito
Il tribuno populista anti Ue, che ha trionfato alle elezioni amministrative in Gran Bretagna, ha due passioni: la politica e i soldi
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – Voglio una vita spericolata, voglio una vita come Nigel Farage (si potrebbe parafrasare). Lui già un anno fa aveva provato a mettere le mani avanti: «Diranno che sono un bevitore. Diranno che sono un fumatore. Diranno che sono un giocatore d’azzardo. Diranno che sono un donnaiolo. Il problema è che è tutto vero», aveva ammesso nel tentativo di prevenire gli attacchi personali. Ma se quelli sono i suoi vizi confessati, le sue vere passioni sono in realtà la politica e il denaro, meglio se mischiate assieme. Sono lontani i tempi, quasi dieci anni fa, in cui dichiarava di essere «53enne, separato e al verde»: adesso ha trovato sia l’amore che i soldi. Tanti soldi: in meno di due anni da quando è stato eletto in Parlamento, Farage si è messo in tasca l’equivalente di oltre due milioni di euro grazie a un frenetico multitasking. Ma soprattutto ha beneficiato di una donazione «personale, non politica» di quasi 6 milioni da parte di Christopher Harborne, il multimiliardario che è il




