
A Miami la McLaren ha rimesso le cose in chiaro, segnando una doppietta nella Sprint del Gran Premio di Miami. Lando Norris ha vinto davanti al compagno Oscar Piastri, completando una doppietta per Woking che fa morale. Terzo Charles Leclerc, ancora una volta capace di tenere la Ferrari in zona podio, anche se senza trovare lo spunto per impensierire i due papaya lì davanti.
Una corsa senza grandi emozioni
Norris ha costruito il successo nel modo più pulito: partito dalla pole, ha imboccato la prima curva da leader, senza concedere varchi, e poi ha gestito progressivamente il suo margine. Nessuna necessità di inventarsi qualcosa, nessuna sbavatura da correggere. L’inglese della McLaren ha semplicemente imposto il passo, giro dopo giro, fino a mettere tra sé e Piastri quei secondi necessari per tenere la corsa al riparo da ogni complicazione.
Alle sue spalle, Piastri ha avuto una Sprint meno comoda ma altrettanto concreta. L’australiano ha dovuto guardarsi dalla Ferrari di Leclerc, soprattutto nella fase finale, quando il monegasco è riuscito a riavvicinarsi e a restare nella finestra utile per mettere pressione. Non abbastanza, però, per tentare davvero il sorpasso. La Ferrari SF-26 ha confermato ritmo e consistenza, ma non quel margine necessario




